Tradizione & ricerca applicata

“Cavolfiori, carciofi, indivie, scalogni, cavolfiori, carciofi crescono sulla costa...” cantavano i bambini della regione. Saint-Pol e la regione circostante che, fino a poco tempo fa era ancora chiamata “cintura dorata”, producono oggi quasi una trentina di ortaggi esportati in tutta Europa.

Ma se la diversificazione è un fatto reale, Saint-Pol resta ancora oggi la capitale francese del carciofo e del cavolfiore. Il 70% della produzione francese di carciofi e il 90% della produzione francese di cavolfiori sono infatti coltivati in questa zona.

Oltre alla coltivazione di questi ortaggi Saint-Pol è diventato anche uno dei primi e più importanti centri francesi di produzione orticola con i suoi circa trenta milioni di fiori recisi all’anno, 3 milioni di piante da serra, 3 milioni di piante da vaso e ciotola...

Saint-Pol de Léon riunisce tutti i comparti della filiera agricola. Oltre cento diversi tipi di coltivazioni traggono vantaggio dalla loro situazione privilegiata:primizie, carciofi, cavolfiori, insalate... trovano qui un terreno particolarmente favorevole.

“Fitopolo”

Dinamici e con spirito di iniziativa, i produttori della zona di Saint-Pol sono organizzati in comitati e cooperative, per rispondere alle evoluzioni costanti del mercato.

Dispongono dei servizi e delle attrezzature indispensabili allo sviluppo dei loro prodotti, dalla ricerca alla commercializzazione : formazione, marketing, packaging, spedizione.

Tracciabilità, sicurezza alimentare, tutela dell’ambiente, adattamento dei prodotti, sono le sfide che i soci del “Phytopôle Bretagne” hanno deciso di accettare con il preciso obiettivo di offrire al consumatore esclusivamente ortaggi e fiori di qualità.

Visite delle aziende

Per i turisti desiderosi di scoprire l’economia locale e di incontrare i professionisti del settore : 15 aziende(imprese orticole, centri florovivaistici, ricerca,...) sono liete di aprire le loro porte nei mesi estivi

Mercato

JPEGIl mercato si tiene per tutta la giornata di martedì sulle piazze di l’Evéché e di Guébriant.

MAJ 7 mai 2006